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Come stirare le perline: tempi e temperatura

3 min di lettura

Illustrazione di copertina di Come stirare le perline: tempi e temperatura

Come stirare le perline passo per passo: temperatura del ferro, secondi per base, carta da forno, una faccia o due e gli errori da evitare.

La stiratura decide se due ore passate a infilare perline diventeranno un portachiavi o un disco imbarcato. Dura venti secondi e non ha un tasto per annullare, quindi vale la pena sapere con precisione cosa deve succedere: la sommità delle perline si ammorbidisce e si salda a quelle vicine, mentre i fori restano aperti. Tutto ciò che va oltre è stiratura eccessiva.

Prepara il piano prima di scaldare

Lavora su una superficie dura e resistente al calore: il piano della cucina, non l'asse da stiro, la cui imbottitura fa flettere la base e rovescia le perline. Imposta il ferro sulla posizione media, circa 150 °C, e spegni del tutto il vapore, che spruzza acqua sulla plastica e lascia aloni biancastri.

Copri la base completata con un foglio di carta da forno più grande del disegno, semplicemente appoggiato, senza premere. Quel foglio non è facoltativo: distribuisce il calore, impedisce alla plastica fusa di toccare la piastra e ti lascia vedere le perline mentre cambiano.

La stiratura vera e propria

Appoggia il ferro in piano sulla carta e muovilo in piccoli cerchi, senza mai fermarti sullo stesso punto. Dopo una decina di secondi le perline sotto la carta iniziano a luccicare e i contorni si arrotondano. Solleva il foglio e controlla: quello che cerchi sono perline unite ai bordi con i fori ancora aperti, un nido d'ape e non una lastra.

Se un angolo è rimasto libero, rimetti la carta e aggiungi cinque secondi solo su quella zona. Fondere un po' di più è facile; tornare indietro è impossibile.

Una faccia o entrambe

Tutto ciò che verrà maneggiato — un portachiavi in primo luogo — si stira su entrambi i lati. Stira la prima faccia, lascia raffreddare un minuto, stacca il pezzo dalla base, giralo e stira il retro per un tempo un po' più breve: la plastica è già calda e reagisce prima.

Per un quadretto da incorniciare o una calamita che si vede solo di fronte basta una faccia, e viene pure meglio: il retro non fuso conserva la texture delle perline e il pezzo resta più spesso.

Raffreddare in piano

Qui nasce quasi ogni deformazione. Il polietilene continua a ritirarsi per diversi minuti dopo che il calore se n'è andato, e si ritira di più sul lato stirato. Appoggia il pezzo su una superficie piana, rimetti sopra la carta e caricaci un libro pesante per due o tre minuti. I lavori grandi, quelli distribuiti su più basi da 29×29, ne hanno bisogno ancora più dei piccoli.

Quattro errori da evitare

Il primo è la temperatura troppo alta: sulla posizione cotone le perline si appiattiscono in pochi secondi. Il secondo è il tempo troppo lungo, con lo stesso risultato. Il terzo è attraversare la casa con la base piena: stira dove hai composto e, nei lavori su più basi, fondi ogni base appena è finita. Il quarto è stirare direttamente sulle perline senza carta, il che salda la plastica alla piastra.

Un pezzo già imbarcato si salva quasi sempre: una passata leggera dal lato concavo e un raffreddamento sotto peso.

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Domande frequenti

A che temperatura si stirano le perline?

Posizione media, circa 150 °C, con il vapore spento. La posizione cotone sfiora i 200 °C e schiaccia le perline in una lastra lucida prima ancora che tu sollevi il ferro.

Per quanto tempo va stirata una base?

Dai dieci ai venti secondi per base, muovendo sempre il ferro. Ci si ferma finché i fori sono ancora visibili: un pezzo che ha perso il nido d'ape è stirato troppo e non si recupera.

Va bene la carta da forno al posto del foglio in dotazione?

Sì. La normale carta da forno funziona esattamente come il foglio della scatola e si riusa finché non diventa fragile. Da evitare in ogni caso la carta cerata e la carta stagnola.

Perché il pezzo finito si imbarca?

Si è raffreddato in modo disomogeneo, oppure è stata fusa una sola faccia. Stira brevemente entrambi i lati e lascia raffreddare in piano sotto un libro pesante mentre la plastica finisce di ritirarsi.

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